strain counterstrain

Strain Counterstrain

La tecnica Strain Counterstrain è una tecnica ad approccio manuale osteopatico, che consiste in una procedura di riposizionamento passivo del corpo verso una posizione di maggior comodità.

La tecnica consiste in un gentile sovrallungamento diretto nella direzione opposta all’erroneo messaggio di stiramento. Questa posizione passiva risolleverà il paziente dal dolore e ripristinerà l’area in disfunzio ne, riducendo ed arrestando l’inappropriata attività propriocettiva che mantiene la disfunzione somatica nell’area interessata.

Ciò che orienta la diagnosi di un clinico che usa Strain Counterstrain (SCS) è la localizzazione di specifiche piccole aree di tensione nei tessuti di tutto il corpo, chiamati “Tender Points” (TP), cioè Punti Tesi. Essi guideranno l’operatore nella sua valutazione e strategia di trattamento. La posizione ideale nella quale vi è per lo meno una riduzione di due terzi di tensione nei (TP) indica il corretto posizionamento del corpo.

A cosa serve Strain Counterstrain

La tecnica Strain Counterstrain è utilizzata per diversi scopi:

  • rilasciare la tensione di aree tese del corpo;
  • ripristinare il movimento articolare;
  • ristabilire la forza in regioni muscolari indebolite;
  • migliorare aree di ristretta mobilità.

L’uso terapeutico di Strain Counterstrain (SCS) è ampio e va dai traumi acuti ai dolori cronici, osteoporotici, post operativi, dolori da gravidanza, pediatrici, neurologici ed anche da protesi articolari.

I benefici di questa tecnica sono di immediato riscontro da parte del paziente, che può istantaneamente percepire la diminuzione di tensione ed il nuovo equilibrio strutturale dell’area trattata.

La tecnica di Strain Counterstrain può essere applicata a qualunque regione del corpo in un modo assolutamente non invasivo. I pazienti acuti hanno una risposta formidabile per la caratteristica gentilezza del suo approccio, mentre i pazienti cronici possono ottenere risultati rilevanti la dove altre tecniche hanno fallito.

Ogni parte del corpo è mantenuta nella sua posizione corretta per soli 90 secondi e poi riportata nella sua posizione fisiologica in un modo dolce e lento, prima di scegliere la zona successiva da trattare. La corretta sequenza di trattamento valuterà per intero il corpo e le sue disfunzioni trattandole una dopo l’altra di modo da ripristinare l’omeostasi dei tessuti.

Maggiori informazioni: Jones Institute Europe